Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”


Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..


“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “


Pino Ciampolillo

venerdì, marzo 30, 2007

LA TV CON LA VITA IN DIRETTA DA ISOLA DELLE FEMMINE













LA TV CON LA VITA IN DIRETTA DA ISOLA DELLE FEMMINE
DA ISOLA DELLE FEMMINE LA VITA IN DIRETTA

IL GIORNO 4 DI APRILE ALLE ORE 18
A ISOLA DELLE FEMMINE IN PIAZZA PITTSBURG


Troviamoci per parlare di Legalità;
Troviamoci per parlare delle Aziende Insalubri;
Troviamoci per parlare di Lavoro;
Troviamoci per parlare della Nostra Salute;
Troviamoci per parlare delle Nostre Bellezze Naturali: ITA020005 Isola delle Femmine ITA020006 Capo Gallo ITA020023 Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana ITA020047 Fondali di Isola delle Femmine - Capo Gallo (Siti S.I.C.);
Troviamoci per parlare del Nostro Paesaggio;
Troviamoci per parlare dei Nostri Diritti;
Troviamoci per parlare di Ambiente;
Troviamoci per parlare del Nostro Paese;
Troviamoci per parlare della Italcementi;
Troviamoci per parlare del Nostro Territorio;
Troviamoci per parlare del Nostro Mare;
Troviamoci per rivendicare il Nostro Diritto alla Partecipazione e al Controllo;
Troviamoci per parlare della Nostra Economia;

Il Comitato Cittadino Isola Pulita
www.isolapulita.it


LA DIRETTA IN TV DEL PROGRAMMA “LA VITA IN DIRETTA” RAI UNO

domenica, marzo 11, 2007

I VINCOLI IN FASE DI PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO A ISOLA DELLE FEMMINE


ABUSIVISMO EDILIZIO per non rispetto:
ZONA SISMICA
VINCOLI PAESAGGISTICI e……e….e.....per il servizio porta la freccia al 21,45 minuto













ISOLA DELLE FEMMINE I VINCOLI IN FASE DI PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO




I VINCOLI ESISTENTI NEL TERRITORIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE



RISERVA NATURALE ORIENTATA DI ISOLA DELLE FEMMINE




VINCOLO CIMITERIALE




VINCOLO FERROVIARIO




VINCOLO AUTOSTRADALE ZONE SOGGETTE A FENOMENI DI AMPLIFICAZIONE SISMICA




ZONE DI CIGLIO DI SCARPATE




ZONA DI FAGLIA PRESUNTA




VINCOLO DEI 150 METRI DALLA BATTIGIA (ART 15 L.R. 78/76)




VINCOLO DEI 300 METRI DALLA BATTIGIA (D.Lgs.490/99)




VINCOLO DEI 500 METRI DALLA BATTIGIA (ART 15 L.R. 78/76)




FASCIA DI RISPETTO DELL'IMPIANTO DI DEPURAZIONE DEI REFLUI (ART 46 L.R. 27/86)


N.B.
I VINCOLI DI CUI ALL'ART 15 DELLA LEGGE REGIONALE 78/76 NON SONO EFFICACI NELE ZONE A E B DI P.R.G.

SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE VIGE IL VINCOLO SISMICO DI 2° CATEGORIA AI SENSI DELLA L. 64/74 E VINCOLO PAESAGGISTICO DI CUI ALLA L. 1497/39


LA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO TERRA' IN CONSIDERAZIONE:





DELLA DELOCALIZZAZIONE DI TUTTI I SITI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI SITUATI NELLE ZONE ABITATE E CHE A CAUSA DELLA LORO ATTIVITA' LAVORATIVA ARRECANO DANNO ALL'AMBIENTE E ALLA SALUTE UMANA (art.216 testo unico delle leggi sanitarie e allegato D.M. 5 settembre 1994 di cui all'art. 216)





La disciplina delle industrie insalubri secondo un'ampia accezione, si riferirsce, in ugual modo, a qualsiasi attività che possa dar luogo ad occasioni di pericolo. Una recente decisione del T.A.R. Toscana può, da sola, riassumere tutta la questione, andando dettagliatamente a specificare che:
«Il concetto di industria utilizzato dal Legislatore nell'art. 216 T.U. 27 luglio 1934 n. 1265, a norma del quale vengono effettuate le classificazioni delle industrie insalubri di prima e seconda classe, non attiene esclusivamente all'attività umana diretta alla produzione di beni mediante procedimenti di carattere artificiale, ma si riferisce sostanzialmente a tutte quelle attività che, modificando la situazione socio-ambientale del territorio, possono dar luogo ad occasioni di pericolo per l'igiene e la salute pubblica."



Sul punto della localizzazione delle industrie insalubri di 1^ classe, la giurisprudenza amministrativa ha affermato che il giudizio valutativo del Comune su dette industrie, che debbono essere isolate nelle campagne e tenute lontano dalle abitazioni, presenta ampi margini di insindacabilità, censurabile solo quando le valutazioni di lontananza e vicinanza siano manifestamente illogiche (Cons. di Stato, V, n.240/90).



………..l’art. 216 del t.u. delle leggi sanitarie n. 1265/1934, al quinto comma, prevede una deroga per la “industria o manifattura” insalubre di prima classe, che può essere “permessa nell’abitato” se l’interessato dimostri che per l’introduzione di metodi o cautele il suo esercizio non reca nocumento alla salute del vicinato;



il Comune, proprio ai sensi dell’art. 216 ricordato, è tenuto a verificare la nocività dell’impianto in concreto, con la specifica valutazione dei metodi e delle cautele offerte dall’interessato.

NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
http://www.architettipalermo.it/deontologia.php?parent=Deontologia%20e%20norme%20di%20categoria


http://isolapulita.splinder.com/