Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”


Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..


“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “


Pino Ciampolillo

mercoledì, giugno 06, 2007

ISOLA DELLE FEMMINE IL CONSIGLIO COMUNALE DIFFIDA IL SINDACO


Intervista a BOLOGNA: INQUINAMENTO DEL MARE DELLA POLITICA E LA STAGIONE TURISTICA












IL SINDACO LASCIATO SOLO ANCHE DAL SUO GRUPPO “ISOLA PER TUTTI”



Oggi si è svolta la prevista adunanza del Consiglio Comunale, argomento :
”Adozione del Piano Regolatore Generale”.
Da parte del Gruppo Insieme è stato sollevato il problema che Isola Pulita aveva in più occasione messo in evidenza una “allegra” gestione dell’U.T.C. nella concessione delle licenze edilizie, basato molto probabilmente su un’errata interpretazione della normativa riguardanti i piani particolareggiati, ove seppur scaduti sin dal maggio 2001 nei vincoli espropriativi, vanno salvaguardati nella loro zonizzazione (verde, parcheggio , servizi alla collettività…).
Al fine di porre un freno a questa sconsiderata gestione aggressiva del territorio, e a salvaguardia dei piani sconsiderati che si pensa di poter mettere in campo nei prossimi giorni o settimane, il gruppo “Insieme” ha proposto all’intera Assemblea una mozione di DIFFIDA da votare, ove si chiede al Sindaco di attivarsi IMMEDIATAMENTE nel revocare tutte le licenze edilizie ricadenti nelle zone C vincolate nei piani particolareggiati a “Pubblica Utilità”. Nel contempo si DIFFIDA il Sindaco a non approvare, in sede di Commmissione Edilizia , ulteriori concessioni edilizie ricadenti in zona C che i piani Particolareggiati riservano a zona di “pubblica utilità”

N.B. NON SEMBRI BANALE LA DEFINIZIONE "GESTIONE ALLEGRA" PER ESSERE PIU' CONCRETI PENSIAMO PER UN ATTIMO SEQUENZIALMENTE CIO' CHE E' AVVENUTO PER L'AUTOLAVAGGIO:
A)TITOLARITA' DELL'AREA DESTINATA A VERDE AGRICOLO;
B)PROPOSTA E/O RICHIESTA DI SANATORIA DI UN VECCHIO RUDERE ESISTENTE SULL'AREA;
C)CONCESSIONE DI AGIBILITA';
D)I VIGILI URBANI EFFETUANO UN SOPRALLUOGO E QUINDI IL SEQUESTRO DEL RUDERE;
E)DISSEQUESTRO;
F)COMUNE DI ISOLA CONCEDE (supponiamo visto che è in attività) LA CONCESSIONE EDILIZIA E L'AUTORIZZAZIONE AGLI SCARICHI(trattasidi RIFIUTI SPECIALI) PER L'IMPIANTO DI AUTOLAVAGGIO (SUPPONIAMO DELLA SOPRAINTENDENZA, GENIO CIVILE)


Pensate solo per un attimo, del danno arrecato all'imprenditore in questa alterna e poco chiara vicenda. E' CHIARO CHE NON STIAMO AFFATTO PARLANDO DELL'AFFITTUARIO DELL'AREA.(IL CONSIGLIERE INCREDULO ED ESTEREFATTO, DALLA RICHIESTA DI INFORMAZIONI DA PARTE DEL CONSIGLIERE PAGANO SU POSSIBILI DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISERVATO AI CITTADINI DI ISOLA,POTREBBE DEDICARE UN PO' DEL SUO TEMPO PREZIOSO A CHIARIRE QUANTO SOPRA.

GRAZIE!

Le scelte, sin’ora operate contrastano molto chiaramente le direttive del CRU dell’Assessorato Territorio ed Ambiente ;
A noi risulta che a mesi di distanza ( dalla richiesta di Isola Pulita) il SINDACO ed il PRESIDENTE del Consiglio comunale ha forse mancato di mettere a disposizione oltre che di Isola Pulita anche il Consiglio Comunale e l’intera Cittadinanza :

1)gli atti inerenti la di vendita dei terreni stipulati dall’1.1.2000 ad oggi, (permettete ricordarVi che i Notai sono obbligati a notificare al Comune dove è ubicato il bene ceduto, ai fini della fiscalità locale);

2)le richieste pervenute all’UTC del Comune in ordine a certificazioni di destinazione urbanistica dal 1.1.2000 ad oggi e copia delle certificazioni rilasciate da detto UTC nello stesso periodo.

Nello specifico la richiesta avanzata il 12.06.2006 sono ormai trascorsi 290 giorni:

a) numero atti di varianti al P.R.G. adottati;
b) numero atti di lottizzazioni stipulati;
c) numero atti di convenzioni con cessione terreni al Comune per opere di urbanizzazione e spazi pubblici;
d) numero atti di espropri adottati adottati;
e) numero constatazione di abusivismo edilizio verificatosi nel Nostro Comune;
f) numero di concessione edilizia emessi;
g) numero richieste di atti di sanatoria edilizia adottati.


Il Sindaco in un Suo intervento ci informa di aver inviato all’Assessorato la richiesta di lottizzazione “Cardinale e C….”, cosa bolle in pentola?

N.B. IL SINDACO INFORMA IL RAG RUBINO CHE PER IL BILANCIO 2007 E’ STATO NOMINATO IL COMMISSARIO AD ACTA!

La Tavola approvata in sede di Consiglio Comunale l'Ufficio pensato di sostituirla con un'altra senza il consenso dell'Assemblea.

NON E' VERO CIO' CHE SI VEDE?

















MESSO IN VOTAZIONE IL DOCUMENTO HA OTTENUTO LA MAGGIORANZA DEI VOTI DELL’ASSEMBLEA, ANCHE IL GRUPPO “ISOLA PER TUTTI” CHE SI E’ ASTENUTO HA FATTO MANCARE I VOTI AL SINDACO

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
GRUPPO CONSILIARE
INSIEME Isola delle Femmine

Prot. N°________ Isola delle Femmine, 05.06.2007_


Oggetto: ADOZIONE P.R.G. – DIFFIDA AL SINDACO.


A
PRESIDENTE
CONSIGLIO COMUNALE
ISOLA DELLE FEMMINE

SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE
DIRETTORE GENERALE



Premesso che:

- il comune di Isola delle Femmine è dotato di un Piano Regolatore Generale i cui vincoli ex art. 1 della legge 38/73 sono già scaduti da molto tempo;
- il comune di Isola delle Femmine nell’anno 1990 ha approvato i Piani Particolareggiati delle zone “C” del P.R.G. vigente, i cui vincoli ex art. 1 della legge 38/73 sono scaduti nel 2002;
- nella redazione dei P.P., per ogni comprensorio, il progettista pro-tempore ha previsto le aree per opere di urbanizzazione secondarie (istruzione, collettive, verde attrezzato, parcheggio, verde privato e urbano);
- secondo la legge urbanistica, vigente in Sicilia, pur essendo scaduti i vincoli preordinati all’ espropriazione, la zonizzazione rimane in vigore;
- allo stato attuale il Consiglio Comunale è in fase di discussione ed adozione del P.R.G. rielaborato tenendo conto del voto C.R.U.;

Per quanto sopra esposto si DIFFIDA il signor Sindaco a provvedere urgentemente:

1 – a revocare eventuali Concessioni Edilizie rilasciate in aree che nel P.P. delle zone “C” erano vincolate per opere di urbanizzazione secondarie;
2 – nella qualità di Presidente della C.E.C., a non approvare progetti redatti su aree ricadenti nei P.P. zone “C” vincolate per opere di urbanizzazione secondarie.

I Consiglieri

Rosario BRUNO
Giuseppe AIELLO
Vito STEFANINI
Giuseppe PAGANO
Salvatore GRADINO

Il Capo Gruppo
Antonino Rag.RUBINO

NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
http://www.architettipalermo.it/deontologia.php?parent=Deontologia%20e%20norme%20di%20categoria


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