Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”


Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..


“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “


Pino Ciampolillo

mercoledì, agosto 01, 2007

IL GIOCO DELLE PARTI DEL CONSIGLIO COMUNALE PER L'ADOZIONE DEL P.R.G. ED IL COMMISSARIO AD ACTA



Isola delle Femmine 25.7.2007

Bliblioteca Comunale Adunata del Consiglio Comunale

Ordine del Giorno Piano Regolatore Generale

Presentazione e discussione degli emendamenti presentati dai gruppi consiliari rappresentati in Consiglio

A proposito dell'emendamento atto a reperire un'area da destinare a strutture scolastiche, Il Sindaco Professor Portobello in mancanza dell'Assessore alla Famiglia ha ritenuto opportuno lanciare un appello al pubblico presente in aula (in maggioranza aderenti a Isola Pulita ed inoltre "palermitani".
(Signor Sindaco , che non siano proprio i "palermitani" a far scendere l'indice di popolarità della Sua Giunta? I numeri del nostro sondaggio sono veramente impietosi. Qualcosa dovrà pur dirLe. O no?)



Al fine di non vedere in futuro le strutture scolastiche DESERTE (aggiungiamo noi forse, probabilmente, anzi per essere sinceri ed in considerazione di quanto già successo: SONO SOLO SOGNI! Qualche artifizio e la destinazione d'uso può cambiare)

"ADESSO POTETE FARE FIGLI"

http://isolapulita.splinder.com


Il Consigliere Rubino intervistato sul Piano Regolatore del Porto
il servizio a 27,22

RUSH FINALE AL CONSIGLIO COMUNALE SU PIANO REGOLATORE

Presentati discussi e votati gli emendamenti dei consiglieri comunali

Do ut des: frase latina, dal significato letterale: «io do affinché tu dia» e senso traslato «scambiamoci queste cose in maniera ben definita».

Il TOUR DE FORCE per i consiglieri comunali inizia martedì mattino alle ore 10 si decide di andare avanti ad oltranza sino allo stremo delle forze.

Complimenti! Dopodichè permetteteci qualche piccola osservazione metodologica e comportamentale.

L'Arch D'arpa esordisce col dire che il misterioso PROGETTISTA del Piano regolatore, come sempre, non parteciperà ai lavori, i consiglieri possono presentare gli emendamenti e dal suo studio il PROGETTISTA provvedera' a calare gli emendamenti se questi non hanno sforato i parametri previsti.

C'è da ipotizzare che una parte del lavoro dei consiglieri forse non potrà essere utilizzato dal PROGETTISTA perchè non compatibili con i parametri.

Abbiamo capito Bene? Perchè così fosse, alla Comunità ne deriverebbe un danno economico in quanto comunque e giustamente i gettoni presenza dovrano essere liquidati.

Ci chiediamo comunque quale può essere la legittimità dell'egregio lavoro fatto dai consiglieri vista l'assenza del PROGETTISTA. (Non vorremo aver capito male ma vi sono sentenza in merito).


Non vorremo ricordare male. L'ultima volta che i consiglieri sono stati confortati e SUPPORTATI dalla presenza del PROGETTISTA in aula, ebbe a fare una dichiarazione ".....il progetto redatto era mancante di tutte le costruzioni e variazioni urbanistiche intervenute negli ultimi due anni ...".
Qualche consigliere ebbe a rammentare l'esempio costruzioni " Cooperativa la Calliope".

Se ciò dovesse risultare vero, ci chiediamo quale era per i Consiglieri Comunali la conoscenza della Situazione Reale del Territorio?
Si è vero il Paese è piccolo e si fa in fretta a girarlo ed ossservare ciò che in realtà mancava al Piano elaborato dal Progettista.

Quindi i Consiglieri hanno avuto modo di notare se a Isola delle Femmine vi è dell'abusivismo edilizio? Del resto già negli anni scorsi era stato denuciato ciò dall'U.T.C.

Ci chiedevamo se nella elaborazione progettazione e pianificazione del nuovo Piano Regolatore Generale si è previsto o immaginato (non diciamo studiato) quello che nei prossimi anni sarà il flusso migratorio (la sua composizione sociale, economica e culturale) non solo verso il nostro paese ma in tutto il comprensorio.
Considerato ormai la occupazione selvaggia e totale che si è operata del territorio.

Allora, la domanda, che si pone come qualitativamente e quantitativamente possiamo affrontare il futuro.

Quale puo' essere l'elemento distintivo che porterà a scegliere Isola delle Femmine come residenza?


Il dilemma alla Catalana potrebbe essere:

VOGLIAMO ABITARE IL TERRITORIO oppure FARCI ABITARE DAL TERRITORIO?

Di fronte a queste semplici considerazioni sentiamo già le obiezioni:

ma di cosa parlate?

Scusateci! E' vero Voi Signori siete al: Do ut des.

Comunque noi stiamo lavorando!


Comitato Cittadino Isola Pulita

NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
http://www.architettipalermo.it/deontologia.php?parent=Deontologia%20e%20norme%20di%20categoria


Venuti a conoscenza della Nomina ed insediamento del Commissario ad acta per l’adozione del P.R.G. questo Comitato Cittadino Isola Pulita ha fatto regolare richiesta di incontro per rappresentare al Signor Commissario Metodo Regole e Contenuti delle discussioni che hanno preceduto la Sua nomina sull’adozione del P.R.G.

http://www.isolapulita.it

VALE LA PENA INIZIARE AD INFORMARE I CITTADINI SUI PERCORSI TORTUOSI DEL PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Il P.R.G. viene adottato dal Consiglio Comunale, il 1994 ed PROGETTISTA era Ing. Enrico Mangiardi,. Si deve attendere il 1997 affinchè Il Consiglio Comunale approvi le prescrizioni esecutive (Piani Particolareggiati zone B – D – E) e li trasmetta all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente.

Il 1999 Il Sindaco di allora con una sua ordinanza rende efficace “ope legis” (per il dettato della legge) il P.R.G. redatto dall’Ing. Enrico Mangiardi per decorrenza dei termini (più di 270 giorni dalla trasmissione all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente ai sensi dell’art. 4 comma 1 L.R. n. 71/78).

ED E’ PROPRIO IN QUESTO PERIODO DI VALIDITA’ DI QUESTO P.R.G. CHE VENGONO RILASCIATE CONCESSIONI EDILIZIE PER EDIFICARE IMMOBILI SU AREE DA “non edificabili” AD AREE “edificabili”.

Nello stesso anno 1999 perviene al Comune di Isola delle Femmine il voto del Comitato Regionale Urbanistico con il quale viene restituito il P.R.G. “reso esecutivo” per la rielaborazione totalesecondo le indicazioni riportate in detto documento.

L’allora progettista L’Ing. Enrico Mangiardi si dichiara disponibile a provvedere alla rielaborazione del P.R.G., secondo le direttive del C.R.U., sen’altro onere (senza soldi) per il Comune.

La Giunta si affida ad un legale per accertare se la “bocciatura” del P.R.G. fosse imputabile all’Ing. Enrico Mangiardi e quindi avviare nei confronti di tale progettista un’azione risarcitoria.

L’esito dell’accertamento non lo si conosce, forse può spiegarcelo qualcuno, visto la esosa parcella pagata al professionista.

N.B. : ad oggi non si conosce l’esito di tale accertamento.

Il Consiglio Comunale investito dal suo Presidente per discutere sulla restituzione del P.R.G. da parte dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, impegna il Sindaco e Giunta a conferire incarico ad un legale per impugnare il voto del C.R.U..

Il Sindaco e la Giunta disattendono “volutamente” l’indirizzo del Consiglio Comunale, e pensano bene di conferire un “nuovo” incarico all’Arch. Angelo Aliquò per la rielaborazione del P.R.G. con una spesa a carico del Comune.

L’Arch. Angelo Aliquò, dopo ben 16 mesi dall’incarico e quindi in difformità a quanto previstonell’art. 3 del disciplinare d’incarico, trasmette al Comune lo schema di massima del P.R.G..

Signori qualcuno può dirci del motivo di tanto ritardo? Forse si era in attesa di completarel’acquisto di tutte le aree agricole al fine di farle diventare edificabili, con qualche artifizio degno della migliore scuola di ingegneria urbanistica?

Nell’anno 2003 Il Consiglio Comunale approva lo schema di massima del P.R.G. inviando al progettista Arch. Angelo Aliquò, per le valutazioni di competenza, tutti gli emendamenti presentati dai gruppi consiliari.Sui mezzi di informazioni il Sindaco pro-tempore dichiara : “lo schema di massima del P.R.G. tradue mesi, dal 12.08.2003, dovrebbe tornare in aula per l’approvazione definitiva in virtù degli emendamenti presentati.

Tale dichiarazione non è stata mai seguita dai fatti.

Dichiara inoltre : “Contiamo di arrivare alla definizione dell’iter entro il 31.12.2003”.

Arriviamo intanto al 2006 e siamo in alto mare.

Perché ?

Forse per proteggere gli speculatori ?

E’ giusto far sapere ai cittadini di Isola delle Femmine che, grazie al comportamento ostativo del Presidente del C.C., i Consiglieri non hanno mai potuto vedere lo schema di massima del P.R.G. e l’esito degli emendamenti presentati, mentre al Presidente del C.C. venivano rilasciate dal Sindaco e dal Capo dell’Ufficio Tecnico i seguenti atti più o meno illegittimi :

§ autorizzazione edilizia in sanatoria per una piscina abusiva;

§ concessione edilizia (al padre) per completamento di un fabbricato abusivo nei 150 metri dalla battigia (nel rilievo aerofotogrammetrico del 1977 il fabbricato non esiste);

§ concessione edilizia per la costruzione di un villino bifamiliare in “lotto intercluso” ove già aveva realizzato una villa unifamiliare e piscina con un’altra concessione edilizia.

ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA

Ecco per sommi capi gli antefatti del Piano Regolatore di Isola delle Femmine.

A questo punto ci resta solo da capire quale sarà il gruppo politico all'interno del Consiglio Comunale che rovescerà la situazione con una possibile ritirata, perche' all'interno del proprio GRUPPO DI SOSTEGNO non sono state soddisfatte del tutto le richieste avanzate.
La nostra ipotesi trova una sua spiegazione nel comportamento alquanto remissivo del gruppo politico "ISOLA PER TUTTI". (l'impressione che se ne ricava "lavorate, lavorate alla fine saremo noi a........)


Comitato Cittadino Isola Pulita

NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
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2 commenti:

Anonimo ha detto...

nella scorsa legislatura è stata presentata l'interrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dell'interno intendesse adottare per garantire la legalità e la trasparenza dell'attività amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia
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Pag. LIII
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di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nell'ambito della municipalità;
nessuna risposta è mai pervenuta;
le questioni denunciate con quell'atto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte d'Appello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002);
l'assessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si è dimesso dopo l'arresto del cognato, ma risulta all'interrogante che continui ancora a frequentare il municipio;
di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, è stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato d'abuso d'ufficio (Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) -:
se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 l'amministrazione dell'interno abbia svolto attività ispettive sul comune di Isola delle Femmine;
quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalità e trasparenza dell'attività amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilità dell'istituzione locale e di infiltrazioni illecite nell'ambito della municipalità.
(4-02650)
Risposta. - La situazione politico-amministrativa del comune di Isola delle Femmine (Palermo) è attentamente seguita da questa amministrazione ed è sottoposta a costante monitoraggio da parte dell'ufficio territoriale del Governo di Palermo, anche in ordine alle vicende processuali cui fa riferimento l'interrogante.
Inoltre, sono state avviate approfondite indagini per accertare l'eventuale sussistenza di situazioni cui la legge riconnette l'esercizio del potere di controllo sugli organi degli enti locali.
Pertanto, solo al termine degli accertamenti in corso potranno, se del caso, essere adottati i provvedimenti ritenuti opportuni.

Pino Ciampolillo ha detto...

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