Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”


Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..


“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “


Pino Ciampolillo

domenica, agosto 05, 2007

IL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE PROF. PORTOBELLO CHIEDE AL SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE BOLOGNA: MA COSA HAI FATTO IN 14 ANNI mentre io....?


Servizio a 6,30 Prof. PORTOBELLO Sindaco di Isola delle Femmine


ISOLA DELLE FEMMINE SUL P.R.G. PORTOBELLO ACCUSA BOLOGNA PER ESSERE STATO INCAPACE DI PORTARE A TERMINE P.R.G.,PIANO PORTO e...........


IL PROFESSORE PORTOBELLO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DENUNCIA L'INATTIVITA' AMMINISTRATIVA DELLE PASSATE AMMINISTRAZIONI BOLOGNA E DICHIARA CHE IL PIANO REGOLATORE ADOTTATO, AL CONSIGLIO COMUNALE CON L'USCITA DI SCENA DEI SUOI DEL GRUPPO "ISOLA PER TUTTI" , E' CONTRO LO SVILUPPO TURISTICO DI ISOLA DELLE FEMMINE, FAVORISCE LA SPECULAZIONE EDILIZIA IN ZONE ENTRO I 150 METRI DAL MARE "LA FAMOSA QUESTIONE DEL COMPARTO 1! SU CUI VI SONO PARERI ILLUSTRI SULLA SUA INEDIFICABILITA'.
SU CUI SI SONO PRONUNCIATI ILLUSTRI PROFESSIONISTI.


IL SINDACO BOLOGNA DEFINISCE IL SINDACO PORTOBELLO AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO


Siamo rimasti veramente indignati dalle dichiarazione, che il Prof Portobello Sindaco di Isola delle Femmine, ha rilasciato a chiusura dei lavori del Consiglio Comunale sull’adozione del Piano regolatore Generale. Il Professore così respinge le accuse “…per una giunta che non doveva saper far niente….per un Sindaco che ha fatto crollare Isola delle Femmine questi sono dei grandi risultati…”

Questo è il risultato della mia giunta NOI SIAMO IL NUOVO.

Non siamo riusciti ad essere autosufficienti nell’approvazione del Piano regolatore del Porto ( vale la pena ricordare al Signor Sindaco gli otto voti determinanti dell’opposizione);
Non Siamo riusciti ad approvare la proposta di deliberazione del Bilancio di previsione;
No Non abbiamo una agenda di lavoro per i programmi da pianificare e realizzare, siamo una giunta "spontaneista";
Si Siamo riusciti a dare delle licenze edilizie in zone che i piani particolareggiati avevano destinato a verde, parcheggio, pubblica, utilità.....;
Si siamo riusciti a concedere licenza edilizia per il raddoppio del passante ferroviario, in un'area più ampia di quella prevista nel 2001;
Si siamo riusciti a smentire ciò che noi avevamo affermato sulla esternalizzazione del "gratta e parcheggi" per approvare l'affidamento alla ditta Maggioli del servizio dei parchimetri (purtroppo l'iter è stato alquanto roccambolesco, ma di questo conviene parlarne in sedi più opportune);
Si siamo riusciti ad affidare il servizio di notificazione ad una risorsa appartenente ad un altro settore nonostante il parere negativo del Responsabile del suo settore;
Non abbiamo voluto trasformare il rapporto di lavoro part-time di alcuni dipendenti in full-time, nonostante la disponibilità delle risorse economiche ;
Siamo fortemente determinati a trasformare l’attuale rapporto di CONSULENTI dell’U.T.C. in un effettivo rapporto di dipendenza;
Siamo riusciti a far lavorare la Commissione Edilizia Comunale a pieno regime e in maniera mirata;
Siamo riusciti a tacere per l’intera durata della discussione sul P.R.G. la nostra incompatibilità nonostante la richiesta di pronunciamento avanzata dal Presidente del Consiglio;
Siamo riusciti a votare il 95% degli emendamenti presentati dall’opposizione;
Siamo riusciti a ritirare il nostro emendamento 9 (dicasi nove) per votare l’emendamento 30 (dicasi trenta) presentato dal Gruppo Insieme . Stiamo parlando di ciò che il Professore Portobello dichiara essere “ una grossa speculazione Edilizia”. E’ facile che sia stato votato all’unanimità perché la distrazione durante i lavori consiliari è consuetudine.
Non abbiamo votato l’adozione del Piano Regolatore Generale, perché ci siamo inventati la storia dell’incompatibilità. Storia perché stranamente una consigliera che pur essendo incompatibile si è sacrificata alla causa per dire NO io non ci stò!;
…………………………………………………………………………………………………………………
puntini puntini a significare che potremmo continuare all’infinito, ma è comunque sufficiente a dire che il paese Isola delle Femmine è crollato sotto la Vostra amministrazione.

Lei Signor Sindaco critica forse giustamente le passate Amministrazioni che non hanno fatto nulla.

BENE!


CONDIVIDIAMO IL SUO PENSIERO!

Ma scusi tanto Signor Sindaco Portobello ma Lei da quanti anni amministra a Isola delle Femmine anche se con incarichi diversi?

Memori di esperienze passate non vorremmo si ripeta la storia di un suo "competitor" del 2004?

Vorremmo ricordarLe che Lei era amministratore quando in via Don Bosco è stato costruito il Parco Giochi e poi la strada asfaltata e poi le fognature con finanziamenti pubblici.
Ricorda il Sindaco era Stefano Bologna, l’amministratore che Lei oggi “ …qualcuno ha una reazione scomposta, perché se guardiamo le date sappiamo chi è stato Sindaco per 14 anni…”.
Nei quattordici anni può anche inserire la vicenda Via Don Bosco!

Signor Sindaco, l’impressione che se ne ricava dalla sua “ controreazione” , è che stia operando una sottile e pianificata azione di NUOVISMO!

Perché non crederLe.

Bene.

L’inizio del Suo TRASFORMISMO o NUOVISMO può iniziare da ciò che Lei stesso suggerisce:

“NOI PIANIFICHEREMO IL TERRITORIO”

Essendo stato adottato da parte del Consiglio Comunale il Piano Regolatore Generale, come legge recita: “Sono scattate le norme di salvaguardia”
Quindi se non lo ha già fatto PUO’ comunicare immediatamente alla Commissione Edilizia Comunale: che essendo stato adottato il Piano regolatore generale, diventano operative le norme di salvaguardia e quindi molte pratiche al vaglio della C.E.C. devono avere i requisiti di edificabilità. Un ulteriore supporto di valutazione l’emendamento 28 del Gruppo Insieme
Vedasi per esempio : Pratica 34/05, pratica 06/07……………ripetiamo solo solo esempi

E’ chiaro che nel prendere visione dell’emendamento 28 del Gruppo Insieme, avrà l’opportunità di bloccare i lavori attualmente in corso.

La legge Le affida questa Responsabilità.

Auguri e Buon lavoro.

Comitato Cittadino Isola Pulita

IL SINDACO BOLOGNA DEFINISCE IL SINDACO PORTOBELLO AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO


IL SINDACO PORTOBELLO AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO PER IL SINDACO BOLOGNA



INTERVISTA DI BOLOGNA EX SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE CHE DEFINISCE L'ATTUALE SINDACO PORTOBELLO AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO E NE CHIEDE LE DIMISSIONI

L’ex Sindaco Stefano Bologna contesta l’attuale Sindaco Portobello Suo ex Assessore nonché Vicesindaco, “..sull’approvazione del Piano Regolatore del Porto, che è stato adottato, che altro non è che quello operativo necessario a far finanziare il Porto di Isola delle Femmine. Un’iter iniziato già sotto la mia amministrazione nel 1999 con la messa in sicurezza del porto.
La mia amministrazione ha acquisito il parere della soprintendenza, ilk parere dell’Assessorato territorio e Ambiente come variante urbanistica fino ad arrivare alla Valutazione di Impatto Ambientale iniziata nel 2003 ed ora conclusa.
L’unico Piano regolatore del Porto che permette di finanziare il porto è quello che riguarda la messa in sicurezza del porto. Quello che è stato adottato è lo schema di Piano Regolatore del Porto necessario per non perdere il finanziamento ad un’importante iniziativa turistica ricettiva (SOLEMAR-Toia) nell’area della ex Liquigas.
Si è riperimetrato l’area del Piano Regolatore del Porto.
Qualsiasi risultato raggiunge il Consiglio Comunale è merito del gruppo Insieme e del gruppo Isola Democratica in quanto il Nostro Sindaco Portobello ha perso la sua maggioranza.
Ci ritroviamo di fronte ad un esecutivo che:
1)non ha approvato il Bilancio perché è stato approvato dalla minoranza;
2)non ha approvato il Piano regolatore perché è stato approvato dalla minoranza, ed anche perché il gruppo Isola per Tutti si sono dichiarati incompatibili e quindi non potranno più in futuro proferir parola sul PRG e questo dopo un anno e mezzo di lavoro e presentazione di emendamenti da parte del gruppo Isola per Tutti.
Per coerenza e per dignità politica dovrebbero rimettere il mandato perché la cittadinanza deve essere amministrata da un Sindaco e da una Giunta che si prende la Responsabilità sugli argomentoi più importanti di una Amministrazione Comunale, altrimenti non si capisce perché dovrebbero così proseguire per altri diciotto mesi.”
BRAVO BOLOGNA: Sei riuscito a creare un gruppo che mostra TUTTE le capacità di cui dispone.
Comitato Cittadino isola Pulita
http://www.isolapulita.it

Caricato da isolapulita



NORME DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE ORDINE DEGLI ARCHITETTI
DELIBERA 20 DICEMBRE 2006
Premessa
Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese.
L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territori, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità.
La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione.
La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina.
Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti Le norme di etica professionale che seguono sono l'emanazione di questo assunto fondamentale che appartiene alla formazione intellettuale di ogni professionista iscritto all’albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, d’ora in avanti chiamato per brevità “iscritto”. Esse completano, nell'ambito delle leggi vigenti, le Norme per l'esercizio e l'ordinamento della Professione.
http://www.architettipalermo.it/deontologia.php?parent=Deontologia%20e%20norme%20di%20categoria


http://isolapulita.iobloggo.com/

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la nota correlazione fra abbassamento dei potenziali riducenti (glutatione, selenio, cisteina etc..) e patologie di varie tipologie, dal diabete alla vecchiaia, passando per malattie ischemiche, infezioni, e tumori ovviamente.

La riduzione delle sostanze riducenti indebolisce ovviamente la funzione cellulare, ma non per questo deve essere la causa di tumori, potrebbe anche esserne l’effetto.Se così fosse cmq persona con ischemia angina o altra patologia che ne comporta riduzione cronica dovrebbe avere un tumore nell’organo deficitario.(esempio diabetico dovrebbe avere tumori ai piedi, cardiopatico al cuore…etc.).

Che il Sarcina Ventricoli possa causare emorragie, ulcere e gonfiore in alcuni animali è stato accertato da questo studio sotto riportato.In letteratura non risultano altre alterazioni.Che catalizzi la reazione per la produzione di cloroacetaldeide(reazione che avviene in minima parte normalmente, esistendo molti oncogeni endogeni in natura), è da dimostrare.

Questo composto è irritante e tossico e come sotto allegato può interferire con il gene della P53 un oncosoppressore(tiene a freno i tumori), ma essendo un sale dubito che abbia azione ossidante talmente forte da ridurre le scorte di sostanze riducenti di tutto l’organismo a livello epatico.

Il fegato è l’ organo che gestisce il metabolismo dell’organismo, quindi questa sostanza dovrebbe essere assorbita a livello gastrico, e poi agire a livello epatico, ma come mai nel sio di formazione non si ha aumento di carciomi essendo lì maggiormente concentrata e invece la sua azione si realizza in altri organi?C’ un incongruenza fra la concentrazione della sostanza e la sua azione.

infine anche se ci fosse una rilevante riduzione delle sostanze riducenti questa potrebbe essere una concausa, ma non la causa di tutti i tumori.Esistono molti altri fattori fisici, biologici e chimici esogeni e endogeni in generale e il caso…che incidono sulla genesi dei tumori, sulla iniziazione e promozione del tumore.spesso sono necessarie più mutazioni per la manifestazione di un tumore.

Reputo validi gli studi sul depauperamento degli agenti riducenti, certi quelli sulla cloracetaldeide, ma vaghi e incongrui quelli sulla Sarcina Ventricoli.

Quindi per me non aggiunge nulla di nuovo a quello già in studio.

Se esiste una correlazione evidente fra il Sarcina ventricoli e l’aumento di Cloroacetaldeide, voglio vedere i dati.Se esiste allora voglio sapere perché non agisce a livello gastrico e in che concentrazioni si ritrova lì.Quindi voglio sapere che potenziale ossidante ha questo composto, essendo un aldeide e se è tale da depauperare tutto il potenziale riducente dell’organismo alla concentrazione assorbita

La "scala" di ossidazione del carbonio in senso crescente è :

Idrocarburi --> Alcol --> Aldeide --> Acido --> Anidride carbonica.

Riassumendo nell’era della medicina basata sull’evidenza non ci sono dati che attestino la tesi del sig Puccio.E’ una opinione che ha diverse falle come unica causa di patologia oncologica, potrebbe essere esaminata come concausa di indebolimento generico dell’organismo, come già si fa da tempo.





Link a articoli su Pubmed correlati.



http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Search&db=pubmed&term=sarcina+ventriculi+disease&tool=fuzzy&ot=sarcina+ventriculi+diseas

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=AbstractPlus&list_uids=17519107&query_hl=1&itool=pubmed_docsum

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?db=pubmed&cmd=Retrieve&dopt=AbstractPlus&list_uids=10626228&query_hl=25&itool=pubmed_docsum

Anonimo ha detto...

nella scorsa legislatura è stata presentata l'interrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dell'interno intendesse adottare per garantire la legalità e la trasparenza dell'attività amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia
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Pag. LIII
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di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nell'ambito della municipalità;
nessuna risposta è mai pervenuta;
le questioni denunciate con quell'atto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte d'Appello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002);
l'assessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si è dimesso dopo l'arresto del cognato, ma risulta all'interrogante che continui ancora a frequentare il municipio;
di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, è stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato d'abuso d'ufficio (Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) -:
se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 l'amministrazione dell'interno abbia svolto attività ispettive sul comune di Isola delle Femmine;
quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalità e trasparenza dell'attività amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilità dell'istituzione locale e di infiltrazioni illecite nell'ambito della municipalità.
(4-02650)
Risposta. - La situazione politico-amministrativa del comune di Isola delle Femmine (Palermo) è attentamente seguita da questa amministrazione ed è sottoposta a costante monitoraggio da parte dell'ufficio territoriale del Governo di Palermo, anche in ordine alle vicende processuali cui fa riferimento l'interrogante.
Inoltre, sono state avviate approfondite indagini per accertare l'eventuale sussistenza di situazioni cui la legge riconnette l'esercizio del potere di controllo sugli organi degli enti locali.
Pertanto, solo al termine degli accertamenti in corso potranno, se del caso, essere adottati i provvedimenti ritenuti opportuni.