Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”


Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..


“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “


Pino Ciampolillo

mercoledì, ottobre 10, 2007

IL RITORNO DI PONZIO PILATO



Siamo rimasti veramente stupefatti all'udire quanto da LUI dichiarato.
Dopo la smentita al SUO consulente (di SUA nomina) all'ambiente dottor Vincenzo Minagra che aveva dichiarato in Assessorato quanto concordato nella SUA stanza nella giornata del tre luglio 2007

"...Il Comune di Isola delle Femmine acconsente all'uso del pet-coke come combustibile..purchè bla bla bla".

Lui è costretto ora a smentire il SUO direttore Generale (di SUA nomina) per quanto dichiarato concordato e scritto nella giornata del 18 settembre 2007 (la relazione è datata 17.9.07)
"...al comando, nel suo complesso ma soprattutto agli agenti, infatti non è assolutamente riconosciuto quel rispetto che, in via di assoluta generalità ed indistintamente, è riconosciuto alle altre forze di polizia operanti nel territorio..."
"..ma in sede locale è ampliato a dismisura dai comportamenti tenuti in servizio da numerosi appartenenti al corpo, comportamenti che non risultano assolutamente in linea con l'attività, innanzitutto, educatrice che gli agenti dovrebbero tenere.."
"...non viene effettuata alcuna attività di controllo ed indirizzo da parte del comando, stante che tranne il VICE COMANDANTE (moglie del Vice Presidente del Consiglio) che effettua i normali turni di servizio, il comandante, logico punto di riferimento, quasi mai è presente sul territorio..."
"...a peggiorare la situazione i comportamenti e le direttive del comandante vengono quasi costantemente contestate dal personale a vario titolo..."
"...che il corpo di polizia municipale venga commissariato....."

Di fronte a tali affermazioni ed alla constatazione che nessuno responsabilmente abbia provveduto a produrre atti e provvedimenti che non aggravessero ulteriormente una situazione irrimediabilmente compromessa, verrebbe da dire:
Signore perdonali perchè non sanno ciò che dicono ...

Invece LUI cosa dichiara?:

"...effettivamente c'è qualche piccolo problema, anzi ad oggi sono ancora in attesa del rapporto del comandate su..."

"....si è voluto fare una speculazione politica...."

"..non è in atto nessun provvedimento di commissariamento..."

Proviamo a riepilogare ciò che VOI signori avete affermato:
-Non vi è spirito di appartenenza, compattezza e solidarietà nel Corpo della Polizia Municipale a Isola delle Femmine;
-Vi è contrasto assoluto tra il comando e gli agenti e tra questi e l'Amministrazione,(situazione che perdura da tanto tempo);
-Innumerevoli sono i provvedimenti a carico degli agenti non portati a compimento in funzione di una pacificazione generale, o archiviati per vizi procedurali (qualcuno ha affermato su questo blog) per compromessi politici;
-Cittadini Amministratori e carabinieri hanno avanzato diversi rilievi agli agenti della polizia municipale;
-Agli agenti della polizia municipale non è riconosciuto da parte dei cittadini il rispetto "della divisa"
-I comportamenti che gli agenti tengono in servizio non sono in linea con la propria attività di tutori dell'ordine;
-Gli agenti con il loro Comandante non effettuano alcuna attività di controllo, tranne il Vice Comandante;


Questo è quanto afferma la relazione del direttore generale concordata con Lui e letta nella seduta del Consiglio Comunale del 18 Settembre.


Lui conoscendo il contenuto della relazione ha pensato bene di abbandonare l'aula!

La scelta di abbandonare l'aula consiliare è la conferma che Lei ha fornito la penna necessaria a scrivere la relazione letta in aula.

E' del tutto evidente lo scopo "Bisogna fargliela pagare a una delle tre marie"

http://www.isolapulita.it

4 commenti:

Anonimo ha detto...

OPERE ABUSIVE REALIZZATE SU UN’AREA RICADENTE NELLA FASCIA DI RISPETTO CIMITERIALE DELLA SIGNORA CATALDO LAURA.
Si tratta di costruzioni abusive ricadenti in area cimiteriale (pertanto non sanabile) per le quali, nonostante le risultanze dell’aerofotogrammetria, le quali escludono che le opere siano state realizzate prima del 1942, la Ditta aveva ottenuto la revoca del sequestro preventivo disposto dall’A.G.
Ordinanza 4 maggio 1996 il Giudice Montalbano Giacomo con cui si disponeva il dissequestro
Degli immobili.
L’esame comparato dello stralcio aerofotogrammetrico scala 1:200 effettuato il 31. ottobre 1992 con lo stralcio aerofotogrammetrico effettuato nel 1981 mette in luce che in entrambi i rilievi non risultano posizionate le costruzione in questione.
Ne consegue che il Giudice Montalbano Giacomo ha emesso l’ordinanza di dissequestro sulla scorta di dichiarazioni verosimilmente mendaci da parte della ditta alla quale vanno imputate le responsabilità di cui all’art 4 della legge n 15/68.
Le costruzioni non sono sanabili in quanto le stesse ricadono in area di rispetto cimiteriale, fascia di rispetto costiero e sede stradale; conseguentemente è applicabile la normativa ex L.R. n 7 del 29.2.80 e successiva circolare n 2dell’assessorato reg.le ter. Ambiente sulla inammissibilità della sanatoria e conseguentemente sul successivo rilascio della concessione edilizia.
La nota prot del maggio 1996 del Sindaco chiede “di conoscere se per le opere in questione sia stata presentata istanza di condono..” forse dimenticando o ignorando la nota del responsabile del procedimento 3581 del 1996 “la non sanabilità dlle opere di cui la ditta aveva presentato istanza di condono edilizio.

Anonimo ha detto...

ISOLA Blitz dei Cc al Comune

SANATORIE EDILIZIE E ASSETTO URBANISTICO SEQUESTRATI ATTI

Isola delle Femmine I carabinieri della polizia giudiziaria, su mandato del sostituto procuratore Nicola Aiello, hanno sequestrato decine di fascicoli riguardanti sanatorie edilizie e assetto urbanistico.
Si è così arrivati ad una svolta, dopo un braccio di ferro tra l’amministrazione comunale del sindaco Stefano Bologna Stefano Bologna Stefano Bologna e il responsabile dell’ufficio sanatoria, architetto Giovanni Albert, a cui l’amministrazione comunale addebitava responsabilità in merito alla scarsa produttività dell’ufficio.
Albert ha risposto con un esposto inviato all’assessorato regionale Territorio, denunciando presunti interessi di amministratori comunale. L’ispettore inviato dalla Regione gli avrebbe dato ragione.
La vicenda di Isola è simile a quella di altre undici amministrazioni comunali, quasi tutte della fascia costiera, e su undici (7 dell’Ulivo e 4 del Polo) esisterebbero all’assessorato regionale documenti ispettivi dello stesso tenore, che riguardano soprattutto le zone di inedificabilità assoluta, dove da tempo si doveva procedere alle demolizioni.
Solo a Carini, che non è tra i comuni oggetto di ispezione, ci sono 571 fabbricati nella fascia dei 150 metri, e secondo il consigliere Nicastri (Ccd) sono tutti da demolire.
E non solo non si è fatto nulla, ma si sarebbe continuato a rilasciare certificati di destinazione urbanistica senza cenno alla situazione.
Della vicenda si è recentemente interessato a Palermo un convegno di notai, i quali hanno segnalato di avere effettuato tanti trasferimenti di proprietà che ora risultano nulli.
Enrico Somma “Las Sicilia”
1 giugno 1997

Anonimo ha detto...

I trascorsi di Bologna-sindaco non sono una luce splendente ma buio
profondo in edilizia nella raccolta differenziata....e chi più ne sa li scriva in questo blog

Anonimo ha detto...

Operazione "Fiato sul collo"

Iniziamo oggi a monitorare l'operato dei nostri dipendenti al consiglio comunale.

L'operazione "Fiato sul collo" parte oggi



La nostra presenza sarà una sorpresa.

Partecipiamo numerosi.