Bertolt Brecht  : “Chi non conosce
la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un
delinquente”


Non mi piace
pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da
digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi
perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle
persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..


“ Non c’è niente di più profondo di ciò
che appare in  superficie “


Pino Ciampolillo

sabato, aprile 26, 2008

RESISTENZA CULLA DELLA COSTITUZIONE


"Io non sono che una piccola cosa, e il mio nome sarà… presto dimenticato,
ma l'idea, la vita e l'ispirazione che mi pervasero continueranno a
vivere. Li incontrerai ovunque, sugli alberi in primavera, negli uomini
sul tuo cammino, in un breve e dolce sorriso. Incontrerai ciò che ebbe un
valore per me, l'amerai e non mi dimenticherai. Crescerò e diventerò
maturo, vivrò in voi, i cui cuori ho occupato, e voi continuerete a
vivere, perché‚ sapete che mi trovo davanti a voi e non dietro di voi,
come forse eri portata a credere... Non sono vecchio, non dovrei morire,
ma tuttavia mi pare naturale e semplice. E' soltanto il modo brusco che ci
spaventa in un primo momento. Il tempo è breve, i pensieri sono molti. Non
capisco il perché, ma il mio animo è sereno..."

Quello che avete appena letto è il testamento spirituale di un giovane
partigiano europeo, la sua ultima lettera prima di essere fucilato.

PeaceLink dedica alla Resistenza
http://lists.peacelink.it/


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mercoledì, aprile 16, 2008

IL PORTO DI ISOLA E I PESCATORI


IL PORTO DI ISOLA DELLE FEMMINE


Installate il distributore di benzina, fuori dall’area turistica dall’area della pesca, era il motto che i pescatori di Isola delle Femmine avevano lanciato dopo che una sentenza del CGA in risposta al ricorso presentato dal Signor D’Angelo ne autorizzava l’installazione.
Le passate Amministrazioni avevano dato il proprio assenso al progetto di installazione.
I pescatori hanno fatto valere le ragioni della loro categoria, oltre a quello dell’ambiente. In più occasione si è ricordato l’esigenza di dare una soluzione globale alla fruibilità del porto.
Finalmente si è riusciti a trovare una soluzione concordata nella conferenza di servizi alla quale hanno partecipato la Capitaneria di Porto, il Signor D’Angelo e l’Amministrazione Comunale.
Il distributore sarà dislocato in un sito diverso da quello concepito inizialmente, all’imboccatura dell’area portuale.
Determinante è risultata essere la mobilitazione della categoria dei pescatori con il lancio di una petizione che ha raccolto oltre 350 firme. I pescatori di isola delle Femmine hanno costituito il Comitato “San Pietro”.

n.b.Da qualche giorno nella bacheca del Municipio è affisso un documento della capitaneria di porto con la quale si fa richiesta al Comune di attivarsi per creare degli spazi in prossimità del mare dediti alla Emergenza e al pronto intervento da parte delle autorità. La problematica dell’emergenza e del pronto intervento era stata in passato attenzionata e data una soluzione con l’individuazione del piano stenditoio, stante agli ultimi atti da noi conosciuti restava da rimuovere soltanto un palo della luce.

Forse è arrivato il momento di provvedere?

Caricato da isolapulita



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venerdì, aprile 11, 2008

POLITICA ELEZIONI E PORNOGRAFIA






SANTANCHE'
: "BERLUSCONI DICA CIO’ CHE VUOLE TANTO NON GLIELA DO’"

Berlusconi a Chieti: “ Mi devi dire come fa uno che parla da dieci ore a concentrasi se tu rompi i coglioni..”

Daniela Santanchè : "Io non l’ho mai data per carriera e/o per soldi".

SANTANCHE': "BERLUSCONI VEDE DONNE SOLO IN ORIZZONTALE"

Alessandra Mussolini alla Daniela Santanchè “non dover aprire bocca sull’argomento poiché rappresenta la perfetta incarnazione della donna “politicamente” orizzontale.

Cesare Salvi :” A sinistra ci sono donne interessanti e anche molte brave a letto”

Berlusconi a Savona : “ tra i primi interventi che intendo fare vi è quello che voglio parlare con Gordon Brown per muoversi tutti insieme ed ottenere dalla Banca Comunità Europea un abbassamento dei tassi…..(forse Nostra Santità non sa che in Inghilterra la moneta circolante chiamasi: STERLINA)

Berlusconi alla giovane precaria preoccupata per il suo FUTURO : “ Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun'altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo"

Bossi: "Schede-porcata, pronti ad armarci"

Calderoli: "No fucili? Porteremo cannoni"

Berlusconi: "Bossi Ministro? Lui è malato"

Borghezio gli dà l’ultimatum: «Bossi ministro o sarà secessione».

Berlusconi: " MAI DETTO CHE BOSSI È MALATO. Del resto i fucili di cui parla bossi non ci sono, lui stesso stamattina ha detto che per lui i fucili saranno i voti"

BERLUSCONI a Palermo: "Santo sì, subito no"

BERLUSCONI IN TELEVISIONE dice che il suo stalliere Vittorio Mangano, morto in carcere per mafia, era un eroe: poteva coinvolgere il suo ex datore di lavoro , come gli chiedevano i magistrati, si rifiutò di farlo.

Veltroni gli risponde che per lui gli eroi sono Falcone e Borsellino.



Berlusconi porgendo la mano a Vespa: “Senta Senta mi dica se non odoro di SANTITA’ “


BERLUSCONI:” Mangano E' un eroe” (Mangano, accusato di mafia, era lo stalliere palermitano di Arcore)

Berlusconi a Veltroni: “Ti avevo dato credito mi hai deluso”

Berlusconi a porta a porta: “..voglio essere ricordato..”

Berlusconi alle donne: “Siete le nostre padrone, ma dovete cucinare…”

Daniela Santanchè : "donne, non votate Berlusconi perché le donne le vede solo orizzontali".

Daniela Santanchè : "Berlusconi ci prova con tutte. Pero' e' uno che che fa il circo con le gatte e non con le tigri. Quindi, con me e' stato impossibile: non posso far parte del suo circo non essendo una gatta".


Berlusconi a porta a porta: “Al primo consiglio di AMMINISTRAZIONE! presenteremo i disegni di legge…”

Veltroni a porta a porta : “al primo consiglio di ministri porteremo 12 disegni legge…”

Berlusconi interpellato su Totti che fa campagna elettorale per Rutelli commenta: “Quandouno non c'è con la testa non c'è…”

BERLUSCONI! : “… Se vincerò ci saranno un sacco di ministri donne: il ministero delle massaie, quello delle cuoche…”


Caricato da james_milan


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SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

DA: CGIL F.P. PROT 2/304 4 APRILE 2008 ORE 11,34 FAX 0916111407
A: COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE PROT 4370 FAX 0918617209

Spett.le Comune di Isola delle Femmine

Oggetto: Trasferimento RSU in difetto di preventivo nulla osta. DIFFIDA

Con la presente la CGIL FP in persona del Segretario Provinciale Sig Michele Palazzotto, è costretta nuovamente a denunciare l’antisindacalità della condotta tenuta da Codesto Comune di isola delle Femmine che, nonostante i buoni propositi recentemente manifestati in sede giudiziale, persevera nell’attuare comportamenti palesemente discriminatori in danno della scrivente OS nonché di alcuni componenti della RSU nominati nelle liste della CGIL ci si riferisce,, in particolare, ai sigg.ri Messina Salvatore e D’Angelo Giuseppe oggetto di atti, a dir poco intimidatori ed offesnsivi della dignità personale e professionale, oltre che lesivi delle prerogative sindacali di cui gli stessi sono titolari.
Da ultimo, la CGIL è venuta a conoscenza che il Direttore Generale dell’Ente, con propria determinazione n 7 del 28.3.2008 ha deciso di trasferire d’ufficio ad altra unità produttiva il sig Messina Salvatore, RSU eletto nelle liste della scrivente OOSS, senza richieder il preventivo nulla osta della scrivente e ciò in palese violazione dell’art 22 coma 1 L n 300/1970 secondo cui “ il trasferimento dall’unità produttiva dei dirigenti delle rappresentanze sindacali di cui al precedente art 19..può essere disposto solo previo nulla osta delle associazioni sindacali di appartenenza”;
Con la presente, pertanto, la scrivente OS DIFFIDA Codesta Amministrazione a revocare senza indugio la determinazione n 7 del 28.3.2008 adottata dal Direttore Genrale, riservandosi ogni azione a tutela delle proprie prerogative gravemente pregiudicate dalla pervicace condotta del Comune di Isola delle Femmine.
Distinti Saluti.
Il Segretario Generale CGIL FP Palermo Michele Palazzotto.





SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

Il giudice del lavoro dice si ai sindacati della CGIL CISL UIL funzione Pubblica che avevano presentato un ricorso contro una delibera di giunta e alcune determine sindacali.
Per effetto della sentenza l’amministrazione Comunale dovrà annullare la delibera di Giunta e tre determine Sindacali.
Revocare gli atti amministrativi con i quali aveva concesso incarichi dirigenziali ad alcuni ex articolisti stabilizzati senza aver consultato i sindacati. Inoltre si accusa il Comune di non aver fornito l’informazione preventiva in materia di contrattazione collettiva decentrata. Il Comune ha modificato l’organizzazione degli uffici aumentando da quattro a cinque le aree di servizio senza consultare i sindacati.
E’ stata avviata la mobilità interna del personale sia a tempo determinato che indeterminato senza preventiva informazione e senza la concertazione obbligatoria prevista per stabilire i criteri generali di mobilità interna. Per effettoi della sentenza emesso dal Giudice del Lavoro dovrano essere annullate la delibera di giunta e le tre determine sindacali.
Procede invece l’altra indagine sull’abuso di ufficio per aver favorito parenti e amici nelle assunzioni al Comune. Sono stati recapitati avvisi di garanzia. La giurisprudenza ha sentenziato essere il NEPOTISMO reato.
Sindaco, vicesindaco, assessore e tre capi area indagati in concorso per abuso d'ufficio. Accade a Borgetto, in provincia di Palermo, dove i carabinieri avevano notificato un'informazione di garanzia e il contestuale avviso di conclusione delle indagini preliminari a Antonino Bonomo, sindaco di Borgetto; Maria Rita Randazzo, suo vice; Samuela Milone, assessore ai Servizi cimiteriali; Saverio Di Trapani, revisore dei conti; Saverio Randazzo, tecnico comunale, capo dell'area tecnico urbanistica, nonche' padre del vicesindaco; Angela Musso, capo area servizio economico finanziario e nipote del sindaco; Irene Paola Mollisi, casalinga e cugina acquisita del primo cittadino; e agli impiegati comunali Vita D'Arrigo, capo dell'area Servizi affari generali e madre dell'assessore Milone; Eleonora Rappa, capo area servizi demografici e moglie del revisore dei conti Di Trapani.

L'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Laura Vaccaro, e' iniziata alla fine dello scorso anno. Dalle indagini era emerso che il sindaco Bonomo aveva favorito l'assunzione come dirigente dell'area Economica finanziaria al Comune della cugina Irene Paola Mollisi. Il primo cittadino, infatti, aveva fatto pubblicare all'albo pretorio un avviso pubblico per conferire un incarico di funzionario amministrativo con contratto di lavoro a tempo determinato. I requisiti richiesti ai candidati era proprio quelli in possesso della cugina, unica risultata idonea.

L'unico ostacolo incontrato da Bonomo e' stata la bocciatura da parte del Consiglio comunale della determinazione sindacale. Gli inquirenti, inoltre, hanno appurato che il sindaco, in contrasto con il regolamento comunale e con le disposizioni del contratto nazionale collettivo di lavoro, aveva nominato quali capi area dei vari settori comunali tre persone non aventi titoli necessari a ricoprire l'incarico. Tra i prescelti ancora una volta un parente del sindaco, la nipote Angela Musso, nominata capo dell'area economico finanziaria; Vita D'Arrigo, assunta come capo dell'area Servizi affari generali; ed Eleonora Rappa, nominata capo area Servizi Demografici.
Comitato Cittadino Isola Pulita

Caricato da isolapulita


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domenica, aprile 06, 2008

L'URLA DELLA MAMMA DI STEFANO VOGLIO ABBRACCIARE MIO FIGLIO


Rossella Accardo Mamma di Stefano lancia ennesimo appello ERA IL 3 AGOSTO DEL 2007 QUANDO STEFANO E SUO PADRE SI ALLONTANO DAL CANTIERE DELLA CALLIOPE DI ISOLA DELLE FEMMINE da allora che non si hanno più notizie dei due. Con gli ultimi arresti di Mafiosi alcuni pentiti parlano che I motive della loro sparizione vanno ricercati all’interno del cantiere. La MAMMA disperata nel giorno del compleann0o di stefano lancia il suo ennesimo grido “voglio riabbracciare mio figlio”.
Calliope Verde Agricolo Bandiera Commissario ad Acta Bologna Alamia.
COOPERATIVA LA CALLIOPE DA AREA A VERDE A AREA EDIFICABILE NOMINA COMMISSARIO AD ACTA DELIBERA 48 DEL SETTEMBRE 2003. Il Consiglio Comunale che deve prendere atto della delibera commissariale, rileva che all’ordine del giorno manca a)il decreto di nomina del Commissario b) i verbali della Commissione Edilizia che avrebbe dovuto trattare il progetto costruttivo con le relative varianti. Il Decreto Assessorato T e A n 142 dell’10.2.03 nominato Commissario ad Acta il funzionario dipendente dell’assessorato dr. Mario Megna. Il decreto di nomina prevedeva che il Commissario potesse sostituirsi oltre che alla G.M. al C.C., QUALORA QUESTI NON SI FOSSE ESPRESSO ENTRO IL TERMINE DI 45 GIORNI DALLA TRASMISSIONE DELLA PROPOSTA DI DELIBERA A CURA DEL DETTO FUNZIONARIO REGIONALE. Il decreto viene trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale ( Erasmo Cataldo) in data 8.8.03, con lettera prot 11643, con l’avvertenza a proposito dei n45 giorni senza che l’organo consiliare si fosse espresso. In data 19.9.03 con lettera prot 13353 il Sindaco Stefano Bologna richiedeva la convocazione del CC ai sensi dell’art 14 c. 6 del regolamento dei lavori consiliari per la trattazione di 5 argomenti, tra i quali NON figura l’approvazione del programma costruttivo. Lo stesso giorno con lettera prot 13361 il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo convocava in sessione ordinaria per il giorno 29.9.03 specificando la richiesta sindacale, il consesso comunale; ai cinque argomenti richiesti dal Sindaco Stefano Bologna, il Presidente del Consiglio Erasmo Cataldo aggiungeva altro punto da discutere ovvero “Approvazione programma costruttivo per la realizzazione di n 50 alloggi proposto dalla ditta immobiliare CALLIOPE s.r.l. e SA.BA s.r.l. ai sensi dell’art 25 della L.R. 22/96”. In data 24.9.03 Il Comissario ad Acta Dr. Megna Mario sostituendosi al C.C. adottava la delibera di approvazione del programma costruttivo. In data 30.9.09 in seduta di prosecuzione rispetto al giorno di convocazione del consesso su istanza sindacale e su disposizione del Presidente del Consiglio con delibera 56 era affrontata la discussione in merito all’adozione della delibera commissariale. In data 6.10.03 prot 14105 il Presidente del Consiglio in quanto assente in sede di discussione tenutasi il 30.9.03 significava a tutti i consiglieri, all’Assessore Regionale al territorio e dell’Ambiente, al commissario deliberante ed al Sindaco, come non abbia ritenuto di procedere alla convocazione d’urgenza, rispetto al termine diffidatorio di 45 giorni del decreto assessoriale: ciò a suo dire in quanto presumeva come la convocazione a sua firma, seppure tardiva rispetto allo spirare certo dei termini di cui al decreto, fosse sufficiente ad impedire al commissario ad acta di procedere autonomamente secondo il suo atto di incarico. Nella sua missiva il Presidente del Consiglio faceva presente come della nota-difida commissariale egli ne abbia avuta conoscenza soltanto in occasione della convocazione del consiglio comunale (in data 19.9.03). In data 20.10.03 prot 14781 il Presidente Erasmo Cataldo disponeva al Segretario Comunale l’avvio di un’indagine interna, con lo scopo di accertare i motivi per cui detto organo non fosse stato reso edotto della nota-diffida commissariale. In data 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta. Con lettera prot 14781 datata 27.10.03 il Segretario Comunale dr Scafidi Manlio rispondeva alla nota del P. del C. scongiurando il sospetto di occultamenti o smarrimenti, con riferimento alla predetta nota commissariale, la quale sarebbe stata depositata in segreteria, nonché nel fascicolo degli atti da sottoporre all’esame del consiglio Comunale. Risulta essere alquanto poco formale la procedura di trasmettere una nota-diffida di particolare rilevanza senza ricorrere al messo comunale o ad altra forma di notifica; dalla certezza circa la ricezione ne discende difatti l’autorità a sostituirsi all’organo inadempiente; in caso contrario, sarebbero svuotati di significato i commi 4.5.6. dellart 15 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
L’ATTO-DIFFIDA del commissario operando un restringimento, od un’estinzione od ancora una limitazione delle facoltà del destinatario (consiglio comunale), possa essere ricompresso tra gli atti recettivi, quindi soggetti a consegna-notifica secondo il relativo istituto; ciò anche in analogia a quanto previsto dall’art 15 comma 4 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale; tale precisazione, però parrebbe essere più contestabile al SEGRETARIO COMUNALE, che al commissario, in quanto, avrebbe dovuto essere diligenza del primo assistere il funzionario regionale nel proprio compito, a fortori se viene precisato come lo scrivente, contattato l’ufficio che cura, presso l’ARTA” tali provvedimenti commissariali, quest’ultimo ha, per voce di un funzionario, come non costituirebbe prassi, quella di operare le diffide, come quella di che si discorre, a mezzo di notifica formale.
A norma dell’art 12 comma 4 del regolamento il Segretario Comunale, avrebbe dovuto informare il sostituto del Presidente del Consiglio Comunale., dell’incombenza contingente; ciò in particolare modo, all’approssimarsi della scadenza imposta dalla nota commissariale, ancorché non notificata a mezzo messo.
Il Presidente del Consiglio, allorquando avuta notizia della nota commissariale, avrebbe dovuto convocare il consesso comunale in seduta straordinaria, ai sensi dell’art 14 comma 7 del regolamento, avendone ancora alla data di convocazione del CC i tempi per la convocazione in via d’urgenza.
Appare sterile se non demagogica la lettera datata 21.10.03 prot 14780 il Presidente Erasmo Cataldo nella quale invitava il Sindaco a conferire ad un legale per valutare la legittimità dell’operato del Commissario ad Acta, non avendo egli P. del C. alcuna potestà nei confronti del primo cittadino.
Il Consiglio Comunale si pronunciò negativamente bocciando la proposta di delibera, il Commissario non avrebbe potuto proceder in senso contrario, delineando tale esplicitato ora formulato, ipotesi di responsabilità ancora maggiori per coloro i quali hanno fatto si che il consesso comunale non abbia avuto ad esprimersi.
Tale precisazione appare non residuale, in presenza della circostanza seguente: il consesso comunale, già in data 1.2.01 giusta delibera 9 aveva deliberato bocciando la relativa proposta.
Il Programma Costruttivo in argomento.
18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;
27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;
17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino
24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) N CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO
20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23
19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26
1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA
27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO
6.6.07ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE.
3 AGOSTO SCOMPAIONO ANTONIO E STEFANO MIORANA
DOPO IL SEQUESTRO DEL CANTIERE SEMBRA VENGANO CONCESSI I CERTIFICATI DI RESIDENZA AGLI INQUILINI CHE ABITANO LE CASE.
NON SAPPIAMO SE CORRISPONDA AL VERO CHE L'UFFICIO TECNICO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE ABBIA CONCESSO IL CERIFICATO FINE LAVORI
Il Programma Costruttivo per la realizzazione di 50 alloggi da parte della Calliope Srl e Sa.Ba. Srl definiti di edilizia popolare, dal prezzo sembrerebbero case da nababbi. In realtà un occhio ai prezzi se ne deduce: il prezzo per il singolo appartamento si è aggirato intorno ai 185.000 Euri che moltiplicato per i 50 appartamenti, si è realizzato un bussiness di 9.250.000 Euri.
Un grosso affare, dove i margini di guadagno sono aumentati in considerazione dell’irrisorio costo del terreno agricolo che come d’incanto viene trasformato in edilizia residenziale
Da ultime notizie circolanti nei corridoi dell’Ufficio Tecnico Comunale e Ufficio di Stato Civile di Isola delle Femmine sembra che siano state rilasciate le residenze all’interno del complesso residenziale e siano stati emessi documenti di fine lavori? Noi siamo fermi all’atto di sequestro del cantiere.

Caricato da isolapulita



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venerdì, aprile 04, 2008

IL PIANO SPIAGGE DI ISOLA DELLE FEMMINE?


IL PIANO SPIAGGE DI ISOLA DELLE FEMMINE

IL PIANO SPIAGGE

Sono trascorsi circa tre anni da quando la Regione Sicilia ha approvato una legge che regolamenta l’utilizzo del demanio marino, volto a pianificare l’utilizzo e la gestione della fascia costiera.

La legge è un’opportunità di sviluppo per le Amministrazioni Comunali
Il Comune di Isola delle Femmine è stato diffidato, per non aver presentato alcun piano spiagge, da consegnare dopo sei mesi dall’entrata in vigore della legge Regionale.
La regione ha dato 30 giorni di tempo al fine di mettersi in regola altrimenti scatteranno i Commissariamenti ad acta.
(è ormai prassi del nostro Comune “delegare” al Commissario ad acta qualsiasi provvedimento e/o atto dovuto. Evitamo di fare degli esempi per non venire accusati di essere dei DISFATTISTI)

Invitiamo tutti i Cittadini di Isola delle Femmine a percorrere tutto il lungo mare del Nostro paese (a partire dalla zona ex Liquigas sino al lido Sirenetta) per rendersi conto che sulla nostra costa si trova di TUTTO e di PIU’
SI!
Anche scocche di AMIANTO.
Naturalmente ne abbiamo fatto un album FOTOGRAFICO che provvederemo ad inviare agli Amministratori Locali compreso il PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE per le dovute considerazioni in termini di RESPONSABILITA’ in rapporto agli atti NON prodotti.

L’invito si rende urgente e pressante anche a seguito dello "........." Ultimo Consiglio Comunale ove non sono mancati insulti epiteti accuse minacce intimidazioni rivolti esplicitamente e diretti ai Consiglieri Comunali (anche se parziale vedasi la delibera di CC) uno spettacolo indecoroso che gli

ONESTI CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE NON SI MERITANO.


Ci sembra aver sentito urlare al Presidente del Consiglio nei confronti del Consigliere Rubino che qualora questi, avesse osato denunciarlo lui lo avrebbe fatto SALTARE IN ARIA per mostrargli con chi aveva a che fare….
Il tutto condito con minacce di tipo pecuniario nei confronti del gruppo “Insieme” rei di aver tolto soldi ai figli del Presidente del Consiglio.

Si!

Avete capito bene Cittadini di Isola delle Femmine il Nostro Presidente del Consiglio finalmente ha dichiarato che prende uno “STIPENDIO” dalle CASSE del Comune di Isola delle Femmine (cioè paghiamo NOI Cittadini) e che nessuno glielo deve toccare. Avevamo sentito parlare di qualcuno che si candidava per essere eletto e con lo “STIPENDIO” doveva pagarsi le rate della macchina, evidentemente aveva figli già economicamente indipendenti.

Inoltre nel corso della stessa seduta del Consiglio Comunale tenutasi lunedì 10 marzo, veniamo a conoscenza dal Presidente del Consiglio che sul PRG così come è stato approvato e votato

ALCUNI CITTADINI devono ringraziare il Gruppo Consiliare "Insieme Isola delle Femmine".

Qualora l'accusa dovesse risultare veritiera, c'è da supporre che "qualcuno" è stato favorito da questo PRG?

Il Signor Presidente del Consiglio Dr. Riso Napoleone può dire chi ha ringraziato il Gruppo "Insieme Isola delle Femmine" per come è stato votato ed adottato il PRG.?

Non vorremo ricordare l'ultima sentenza della Corte Suprema "IL NEPOTISMO E' REATO"

I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE DEVONO SAPERE!


Caricato da isolapulita


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martedì, aprile 01, 2008

APPELLO MONSIGNORE MICCICHE' ALLA LEGALITA' ALLA TRASPARENZA ALL'UMILTA'


APPELLO ALLA LEGALITA’ ALLA TRASPARENZA E ALLA DEMOCRAZIA DI MONSIGNORE MICCICHE’

...la politica diventa sempre più autoreferenziale, incapace di misurarsi sui problemi reali della gente e del territorio, gestita dalle logiche delle lobby e dei gruppi di potere.
La politica rischia di appesantire la cultura del servilismo che purtroppo ancora sembra connotare la mentalità di larghi strati della nostra gente.
E’ necessario oggi più che mai un di PIU’ nelle scelte politiche un di PIU’ di RESPONSABILITA’, di senso del bene comune, di profonda moralità.
Ogni scelta pubblica ha anche una valenza ETICA.
Riscoprire le relazioni politiche come esercizio di un SERVIZIO umile e CONCRETO in cui si EDUCANO i cittadini soprattutto i più deboli ad acquisire i propri DIRITTI e NON chiedere favori.
Non ponetevi su di un piedistallo di potere e di INTERESSI PRIVATI……..

Caricato da isolapulita


FACCIAMO NOSTRO L'APPELLO DI MONSIGNORE MICCICHE' DI CUI NE CONDIVIDIAMO VALORI E IMPEGNO PER UN NOSTRO FATTIVO E CONCRETO CONTRIBUTO VOLTI ALLA CRESCITA DELLA NOSTRA COMUNITA' ISOLANA (CI PREGIAMO RIPORTARE UN NOSTRO SCRITTO (pubblicato su questo blog il 23 gennaio c.a.)SUGLI ARGOMENTI TRATTATI NELL'APPELLO DEL MONSIGNORE MICCICHE'




“Agisci in modo che le conseguenze delle tue azioni siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra.”.

Hans Jonas Il Principio della Responsabilità

È davvero incredibile la confusione che regna nei pensieri e negli atti dei nostri governanti.
La gestione del territorio, il concetto di responsabilità, il rispetto degli impegni presi, controllo, prevenzione e repressione non rientrano affatto negli atti e nella pratica politica amministrativa della politica isolana .
La realtà economica sociale e culturale è veramente drammatica. A nulla valgono i segnali di attenzione e di denuncia provenienti dalla stampa, da radio televisioni, da Istituzioni e Società Civile ( nel corso dell’anno vi sono state diverse interrogazioni parlamentari e diversi servizi su reti televisive nazionali e locali hanno trattato della nostra drammatica realtà).
Ciò che i nostri amministratori locali sono riusciti a partorire: Accuse e discredito di chi con spirito di sacrificio si è assunto l’impegno e l’onere di dare un senso positivo alle denuncie di tutto ciò che testimonia la mala amministrazione, il mancato controllo del territorio e l’inquinamento politico-mafioso della pubblica amministrazione (vedi la pubblica dichiarazione della moglie di Maiorana in televisione che denunciava una forte presenza mafiosa sul nostro territorio)
Se passiamo in rassegna ed analizziamo la duratura e palese “crisi politica in cui versa il Comune di Isola delle Femmine”, non possiamo fare a meno di manifestare una forte preoccupazione per i risvolti negativi che essa produce sull’intera cittadinanza accentuandone la sua già precaria situazione sociale ed economica.
I giochi della bassa politica locale, che nei suoi comportamenti si contrappone solo ed unicamente per celebrare un rituale trito e ritrito a danno di noi Cittadini inermi, manifesta la sua azione nella PURA E SEMPLICE GESTIONE DEL POTERE PER FINI STRETTAMENTE PERSONALE, di vecchia e collaudata tradizione.
Bisogna avere la capacità di mettersi in gioco per raccogliere adesione alle proprie idee, la capacità di assumersi la responsabilità di rischiare la propria faccia per svolgere bene e sino in fondo il mandato ricevuto e per cui ci si è proposti.

Fa un certo effetto, per limitarci ai nostri giorni, constatare come a distanza di circa QUATTRO ANNI di Amministrazione, si deve passivamente subire l’onta di una TOTALE INCAPACITA’ di dare risposte alle attese dei CITTADINI ISOLANI. Non bastano i drammi causati e determinati da certe ingerenze speculative che aggrediscono il nostro territorio o quelli derivanti dal qualunquismo imperante; non sono sufficienti neppure i tristi segnali d’allarme sociale che sono quotidianamente posti sotto gli occhi dei politicanti locali; il perdurare dell’alto tasso di disoccupazione che si aggrava quotidianamente nelle fasce giovanili. Tutto questo, non scuote minimamente il degrado istituzionale dentro e fuori il palazzo del potere.
Siamo ben consci che l’istituzione COMUNE è in crisi, ma nessuno (maggioranza, minoranza, destra, sinistra centro, sindaco assessore consigliere….) si guarda bene dal fare la prima mossa sulle responsabilità di detta crisi, anzi vi è l’aggravante che nessuno dei politicanti locali, accenni alla più misera analisi o sia in grado di dare uno straccio di prospettiva di futuro.

C’è veramente da restare indignati (che sarebbe poca cosa). Da semplici cittadini ci sentiamo di esprimere a gran voce il dissenso per quest’atto di menefreghismo politico, che si sostanzia nelle beghe d’infimo profilo, determinate dal riemergere di tutte le contraddizioni mai sopite. Con tutta la nostra ingenuità, oggi possiamo confessare a gran voce che probabilmente la “scissione” (farsa) a fini elettorali del 2004, determinatasi nell’allora maggioranza imperante per tornaconto di potere e che ha determinato la formazione di due aggregazioni (forse figli di una stessa medaglia, della cui partenità i cittadini di Isola non hanno alcun dubbio), sono risultate essere due “aggregazioni” che prima hanno governato Isola e oggi continuano a non governare.

Certo! In consiglio Comunale sentiamo parlare di codici etici, di lotta alla mafia, di legalità di sicurezza sociale, pochissimo d’inquinamento ambientale, - che ha deturpando le nostre bellezze naturali, creato una situazione sanitaria molto molto preoccupante, ha inibito qualsiasi possibilità di sviluppo turistico del nostro paese, si parla poco anzi si tende a nascondere l’aggressione selvaggia del territorio che rasenta il limite della legalità, con il PRG in itinere. Alla fine il dato è che, i programmi e i falsi rinnovati propositi di rilancio dell’economia locale, sono carta straccia. All’incapacità di gestione dell’ordinaria amministrazione, alle prosciugate casse comunali - per via di una politica fatta di spese improduttive e clientelari del passato e del presente, si rileva che le aggregazioni consiliari – prima e dopo i ribaltoni di maggioranza/minoranza o minoranza/maggioranza – sono incapaci di onorare gli impegni presi con i programmi scritti e ribaditi nel corso della campagna elettorale del 2004.

Affinché non passi inosservato ai Cittadini: vogliamo portare un semplice esempio d’incapacità. Dopo tante diatribe picche e ripicche, il CONSIGLIO COMUNALE NELLA SUA INTEREZZA NON E’ STATO IN GRADO DI INTITOLARE UNA PIAZZA DEL NOSTRO PAESE A PAPA PAOLO GIOVANNI II.

Come emblematica è risultata essere la posizione dell’esecutivo rispetto alla questione Italcementi. Nel nostro comunicato per il Consiglio Comunale del 18 Gennaio, Vi avevamo chiesto un atto di coraggio, di capacità di pronunciamento e di decisione, invece ancora una volta i Cittadini di Isola hanno verificato il ruolo di supremazia esercitato dalla Italcementi nei confronti della Pubblica Amministrazione. Un esempio………
L’ordine del giorno firmato dal Presidente del Consiglio “Presentazione progetto della Italcementi S.p.a. nuova tecnologia per la produzione del cemento” Viene stravolto ed in maniera magistrale il nostro Comandante Italcementi, come prima diapositiva presenta ad un affollatissimo e “fedelissimo( per necessità)” pubblico il “PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE”

La costruzione di una torre alta 100 metri circa. Nessun Consigliere, Assessore, Presidente del Consiglio Sindaco Politici o sindacalisti presenti, si è preoccupato di porre, all’egregio dirigente della Italcementi, domande riguardanti dei probabili danni ambientali che forse hanno avuto gravi conseguenze sulla salute dei Cittadini di Isola delle Femmine e dei cittadini dei paesi a noi vicini, provocati dall’attività produttiva della Italcementi.

E’ mancata forse una domanda molto semplice: “Quali vantaggi per Isola e i suoi concittadini la costruzione di questo scempio, che ha il sapore di un insulto al nostro paesaggio e una rinuncia definitiva ad una migliore qualità della vita?”

La notizia del Sindaco che dichiara che dai dati in suo possesso a Isola vi è una situazione Ambientale alquanto preoccupante (Unione dei Comuni 23.1.07). Ci chiediamo il Sindaco come responsabile della salute pubblica , quale atto ha prodotto? Volete saperlo? ZERO! Si! Avete capito bene ZERO.
Quindi il Sindaco di Isola delle Femmine: È inadempiente!

Se al programma si dà una valenza politica, esso deve essere oggetto di guida per tutta la consiliatura, altrimenti, è una presa per i fondelli per i cittadini elettori.
Riteniamo ormai, che è arrivato il tempo che l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE (nella sua interezza) affronti seriamente e senza indugi le tante emergenze e problematiche che attanagliano Isola delle Femmine per rilanciare il suo futuro, con senso di responsabilità e rispetto verso i cittadini.

Ad Oggi, è stato fatto, e/o programmato organicamente ma, soltanto, qualche sporadica iniziativa inconcludente e senza il pieno e duraturo coinvolgimento, o meglio, la compartecipazione della cittadinanza.
Con l’aria che tira e con i tempi lunghi delle inutili strategie tattiche in consiglio comunale del tipo “io ti faccio una ripicca a te ed io ne rifaccio un’altra a te” e fino alla fine della consiliatura, possiamo ipotizzare che non ci sarà una svolta urgente a quest’andazzo d’infima azione politica; anzi, avremo il NULLA fino alla fine della consiliatura, i problemi che attanagliano i Cittadini Isolani continueranno a rimanere irrisolti, con l’aggravante di degrado socio economico del tessuto sociale della nostra Comunità.
D'altronde cosa possiamo aspettarci da un’Amministrazione che in sede di formulazione di bilancio, lascia al Consiglio Comunale una disponibilità di intervento pari al 4 o 5% e nonostante ciò si mette in uno stato di inadempienza il Comune, circa i termini di presentazione del bilancio (prot 1970 nomina del commissario ad Acta).
Per quanto riguarda il Piano Regolatore Generale anche qui il Consiglio Comunale sotto la scure dei tempi ristretti (vedasi la comunicazione dell’Assessorato fissava in 30 giorni i tempi di approvazione).Come lo è stato l’approvazione dello Statuto dell’Unione dei Comuni (tenuto per diversi mesi nel cassetto).
Non sono che alcuni esempi. E’ ormai prassi consolidata che gli atti vengono prodotti sempre sotto sollecitazioni o diffide della Regione. Oltre all’incapacità di gestire i lavori del Consiglio Comunale si stà sempre più spogliando di quelle che sono le funzioni ed il ruolo che i Consiglieri Comunali hanno nell’esercizio della loro attività..
Pensiamo sia giunta l’ora che maggioranza, minoranza, giunta, sindaco, esecutivo si guardino negli occhi e si interroghino circa il futuro che si vuole riservare alla nostra cittadina..
Esprimiamo preoccupazione e sgomento per la constatata incapacità delle locali compagini politiche che, da anni, si aggrappano a mezzi e mezzucci in beghe d’infima lega e tradendo gli eletti per il mandato ricevuto: AMMINISTRARE NEL SOLO INTERESSE DEGLI ISOLANI.
Cittadini! Se non agiamo e subito, rischiamo di essere coperti da una coltre di polveri fini pesanti, PM 10 25 5, metalli, diossine, IPA, vanadio, nichel………….., ed il nostro destino sarà quello di subire, gli effetti cancerogeni delle emissioni gassose di certi politici, senza che il servizio 3 possa più intervenire.
Pensiamo sia obbligo per i cittadini di Isola delle Femmine ed anche dell’opinione pubblica, pretendere l’urgente ripresa di una seria iniziativa politica qui ad Isola da parte dell’Amministrazione comunale tutta, per rimediare alla grave situazione di degrado politico-amministrativo venutasi a creare: IN CASO CONTRARIO. Per un RISPETTO CHE VOI TUTTI AVETE NEI CONFRONTI DEI CITTADINI DI ISOLA delle FEMMINE:
ANDATEVENE A CASA TUTTI!

Comitato Cittadino Isola Pulita
Legambiente Sezione di Palermo e
Referente a Isola delle Femmine
Coordinamento Comitati Cittadini Siciliani

http://www.isolapulita.it